Strada dei Vini D.O.C. Lison Pramaggiore

loghi istituzionali
primo piano di un grappolo di uva bianca

Strada dei Vini DOC Lison Pramaggiore: continua Bacco e Venere amore di vino

ARIE BAROCCHE E CANZONI DA BATTELLO A TENUTA S.ANNA

“su e giù per i canali, la musica si accompagnava a cene di mirabile piacere”

Giovedì 12 luglio presso l’azienda agricola Tenuta S.Anna di Loncon di Annone Veneto VE (Via Mons.L.P.Zovatto 0422-864511) , si terrà la terza serata della rassegna estiva, organizzata dalla Strada dei Vini DOC Lison Pramaggiore “Bacco e Venere amore di Vino”. La serata propone un concerto di arie barocche e musiche da battello al quale farà seguito un buffet.
Dopo il successo della prima serata all’az.agr. ai Galli che ha proposto il mito di Bacco e il suo amore per il vino e la tappa medievale con lo spettacolo di teatro danza presso l’az.agr. Principi di Porcia e Brugnera di Azzano X (PN), l’excursus storico della rassegna estiva “Bacco e Venere amore di vino” continua scoprendo l’epoca del seicento-settecento presso la Tenuta S.Anna di Loncon di Annone Veneto con un concerto di arie barocche e canzoni da battello tenuto dal soprano Lia Serafini e al cembalo Davide Masarati della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Dopo aver sentito cantar d’amore, l’occasione per cantare con il vino viene a seguito con il buffet fornito dal ristorante Tavernetta del Tocai di Pradipozzo di Portogruaro in abbinamento ai vini aziendali.
Tenuta S.Anna, acquistata da Geneagricola nel 1992, fonda l’antica coltura della vite con le moderne tecnologie, per mantenere nel tempo la qualità della tradizione. Le antiche case coloniche sono state ristrutturate per ospitare clienti e visitatori: il Salone Il Fienile, la Sala “La Taverna” e il Cason alla Luna Piena.
Come Tenuta S. Anna vuole essere legata alla tradizione cosi la Strada Vini si lega in questa serata a quella veneziana presentando musiche da battello, conosciute come la musica veneziana per eccellenza in tutto il mondo.
La musica da battello godette di un forte successo nel settecento grazie alla sua natura a metà tra la musica colta e quella popolare. Queste musiche erano nate per allietare le feste in villa degli aristocratici o le grandi feste pubbliche in barca ed in battello o ancora per eseguire serenate in gondola commissionate da gentiluomini innamorati. Ci tratteggiano i personaggi della Venezia settecentesca in comici contrasti e battibecchi e ci parlano d’amore e passione. Nei testi la storia della parona e del gondoliere, o della lavandaia innamorata e dell’amore in tutte le sue forme. Ancor prima della nascita del teatro d’opera, la richiesta di musica da eseguire in gondola lungo i canali era notevole: a parte le manifestazioni ufficiali esistevano tradizioni antiche grazie alle quali era difficile, nelle sere d’estate, non udire suoni di voci e di diversi strumenti lungo i numerosi corsi d’acqua della città. Una celebre stampa del 1610 illustra uno dei «freschi» (quelle gite che i veneziani amavano fare in gondola scorrendo su e giù per i canali, con il pretesto di cercare sollievo alla calura delle serate estive), in cui la musica accompagnava altri – forse più «terreni» piaceri: vi sono imbarcazioni in cui ci s’intrattiene «con grandissimo diletto, con le Signore Cortegiane», altre in cui «si cena con mirabil piacere» su tavole riccamente imbandite. Tra le centinaia di canzoni o gondoliere del Settecento, non poteva mancare per la serata di Tenuta S.Anna la più famosa:La Biondina in Gondoleta.

Info | Piazza Libertà, 74 - Pramaggiore (Venezia) | P.IVA: 03850210273 | tel 389 4584662

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