Strada dei Vini D.O.C. Lison Pramaggiore

loghi istituzionali
primo piano di un grappolo di uva bianca

IN HOC SIGNO – Il tesoro delle croci
Mostra storico-artistica di oreficerie, sculture, dipinti, miniature, stampe, tessuti e fotografie dall’età paleocristiana al XX secolo
fra Livenza e Tagliamento
PORDENONE, PORTOGRUARO E VENEZIA 4 aprile – 31 agosto 2006
Molto più di una mostra. Un percorso d’arte, cultura, musica, spettacolo e dibattiti dedicato alla croce come simbolo di sacrificio, ma anche destinata ad aprire ad un significato più ampio del termine: incontro e dialogo costituiscono infatti l’altro lato della croce, aspetti normalmente non considerati mentre si tratta di questo simbolo. Per queste ragioni In Hoc Signo
non poteva che trovare la sua collocazione nella Destra Tagliamento, una regione caratterizzata da crescente multiculturalità. L’evento, come percorso integrato di iniziative, si annuncia essere un laboratorio di idee, un tavolo di lavoro che aprirà al dialogo interreligioso ed interculturale: la serie di manifestazioni in programma avrà luogo tra Pordenone, Portogruaro e Venezia, snodandosi inoltre nel territorio della Destra Tagliamento attraverso itinerari artistico-culturali ed enogastronomici. La proposta nasce dalla volontà delle ASCOM di Pordenone e Portogruaro di creare un percorso di riscoperta della croce come valore (artistico e culturale) comune a Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma anche ad altre realtà: la croce quindi come simbolo unificante e di comunione. La rassegna ha una valenza tale da essere di richiamo per persone di fedi e culture diverse, specialmente quelle appartenenti alle nazioni vicine al Nord-Est italiano, anche cogliendo opportunità turistiche e occasioni di incontri internazionali. La mostra si propone di qualificarsi non solo per il valore artistico delle singole opere, ma anche per i criteri scientifici delle scelte e per il rigore metodologico dell’esposizione nel suo insieme, trascendendo l’ambito storico e aprendosi a dimensioni spirituali e religiose di notevole spessore.
Non destinata quindi ai soli esperti, ma ad un pubblico molto più vasto.
sito ufficiale: www.inhocsigno2006.it

Per chi proverrà:
– dal Veneto o dal Friuli Venezia Giulia, l’obiettivo è anche di offrire l’opportunità di verificare alcune fondamentali radici della nostra cultura e quindi di appropriarsi di un patrimonio prestigioso che gli appartiene;
– dall’Italia, l’obiettivo è di conoscere un territorio ancora da scoprire;
– dai paesi esteri limitrofi, l’obiettivo è di offrire l’opportunità di conoscere un’area confinante, ricca di stimoli e di opportunità, aperta a relazioni internazionali.

dalla “Cartella Stampa” PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA
LA MOSTRA
Perché la croce.
La croce è divenuta, nel corso dei secoli, un segno capace di attraversare religioni e culture diverse caricandosi di significati molteplici e ugualmente profondi. “IN HOC SIGNO” si propone di offrire una panoramica inedita ed articolata sulla presenza di questo Simbolo nel territorio tra Livenza e Tagliamento, da sempre crocevia di popoli e culture. In questo contesto geografico, si è costituito nel corso dei secoli un patrimonio (artistico) imperniato sulla croce, qualitativamente e quantitativamente ricco per valore, significati, modalità espressive e tecniche di produzione, del quale sono state selezionate oltre 200 opere, che rappresentano, in molti casi, capolavori di grande pregio storico e artistico.
Percorso Storico-Artistico
Il percorso parte da Concordia, antichissima sede vescovile, e continua attraverso le epoche longobarde e carolinge, caratterizzate da una forte simbologia sacra. Si giunge così all’alto Medioevo, durante il quale la croce viene legata alla figura del “Martire”, per arrivare fino alle riletture contemporanee.
Le opere
La rassegna offre varie testimonianze della presenza del simbolo sul territorio: dai paramenti crucisignati ai reliquiari, dai calici ornati alle campane, dai libri corali miniati alle pale d’altare, dalla pubblicistica alle forme di devozione privata ed ufficiale. Una convivenza diffusa e quotidiana accanto alla quale si collocano le testimonianze di grandi scelte compiute nel segno della croce, quali i pellegrinaggi o le storiche imprese a cui parteciparono anche uomini di queste terre, come i beati Odorico da Pordenone e Marco d’Aviano. Alle opere presentate in esposizione si affiancano i cicli di affreschi che, seguendo gli itinerari proposti, potranno essere goduti in loco assieme ad altre opere pittoriche e plastiche. Inoltre è stato pensato un percorso inedito a Venezia, strettamente legata dal punto di vista storico e culturale ai territori tra Livenza e Tagliamento. La mostra offre quindi prospettive diverse, illustrate da documenti di straordinario splendore accolti in spazi carichi di suggestioni, a completamento della quale (ed a riprova della fertilità della tematica) sono state allestite due sezioni

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dedicate alle arti figurative contemporanee ed alla fotografia.
PARTNERS /SOSTENITORI
La mostra In Hoc Signo è stata organizzata grazie alla collaborazione di molteplici soggetti.
Di seguito si riportano tutti i partners ed i Comitati dell’iniziativa.
ALTO PATRONATO
– Con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi
– Della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa (Santa Sede)
CON IL PATROCINIO
– Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica
– Regione del Veneto
– Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
– Patriarcato di Venezia
PROMOTORI
– Ministero per i Beni e le Attività Culturali
– Ascom Confcommercio Pordenone
– Confcommercio Unione Venezia
D’INTESA CON
– Diocesi di Concordia-Pordenone
– Museo Diocesano di Concordia-Pordenone
– Museo Diocesano di Venezia
CON IL CONTRIBUTO DI
– Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
– Regione del Veneto
– Provincia di Pordenone
– Comune di Pordenone
– Comune di Portogruaro
– Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone
– Camera di Commercio Industria Artigian
ato e Agricoltura di Venezia
– Fondazione CRUP
– AIAT Pordenone
COMITATI
COMITATO D’ONORE
– S. Em. Card. Angelo Scola – Patriarca di Venezia
– Arch. Ugo Soragni – Direttore Regionale per i beni Culturali e Paesaggistici del Friuli-Venezia Giulia
– S. E. Mons. Ovidio Poletto – Vescovo di Concordia
– S. E. Mons. Pietro Brollo – Arcivescovo di Udine
– S. E. Mons. Giuseppe Zenti – Vescovo di Vittorio Veneto
– Mons. Mauro Piacenza – Presidente del Pontificio Consiglio per i Beni culturali della CEI
– Mons. Giuseppe Bettori – Segretario Generale della CEI
– Mons. Stefano Russo – Direttore Ufficio CEI per Beni Culturali Ecclesiastici
– Sergio Bolzonello – Sindaco di Pordenone
– Antonio Bertoncello – Sindaco di Portogruaro
CONSIGLIO DIRETTIVO
– Alberto Marchiori – Presidente ASCOM Pordenone
– Gianluigi Ornella – Direttore provinciale ASCOM Pordenone
– Lorenzo Cardin – Direttore ASCOM Pordenone
– Massimo Albonetti – Presidente ASCOM Venezia
– Massimo Zanon – Direttore ASCOM Portogruaro
– Bruno Toffanello – ASCOM Portogruaro]
– Prof. Bruno Fabio Pighin – Direttore della Mostra
– Prof. Paolo Goi – Curatore scientifico della Mostra e del Catalogo
COMITATO SCIENTIFICO
– Arch. Giuseppe Franca – Soprintendente Reggente per i BAPPSAE del Friuli-Venezia Giulia
– Dott.ssa Elena Pettenò – Direttore Museo Nazionale Concordiese, Portogruaro
– Prof.ssa Anna Maria Spiazzi – Soprintendente PSAE per le provincie di Venezia, Padova, Belluno, Treviso
– Dott.ssa Franca Maselli Scotti – Soprintendente Reggente-Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia
– Dott.ssa Maurizia De Min – Soprintendente Reggente per i Beni Archeologici del Veneto
– Arch. Renata Codello – Soprintendente Reggente per i BAPPSAE di Venezia e Laguna
– Dott. Gabriella Delfini – Soprintendenza per i BAPPSAE di Venezia e Laguna
– Dott. Vittorino Pianca – Direttore Musei Civici, Vittorio Veneto
– Prof. Giuseppe Bergamini – Museo Diocesano, Udine
– Dott. Gilberto Ganzer – Direttore Museo Civico d’Arte, Pordenone
– Dott.ssa Serena Vitri – Direttore Museo Archeologico Nazionale, Cividale
– Dott.ssa Valeria Poletto – Direttore Museo Palazzo de Nordis, Cividale
– Mons. Bruno Fabio Pighin, Direttore Istituto Formazione Teologica e Socio-Politica
– Dott. Paolo Goi – Conservatore Museo Diocesano, Pordenone
– Prof. Orioldo Marson – Direttore Istituto “G.Marconi” Portogruaro
– Dott. Diego Collovini – Direttore Galleria d’Arte “I Mulini” Portogruaro
– Dott. Fabio Metz
– Dott. Gianfranco Santini
COMITATO ORGANIZZATIVO
– Bruno Fabio Pighin – Diocesi di Concordia-Pordenone
– Paolo Goi – Museo Diocesano di Concordia-Pordenone
– Alberto Marchiori – ASCOM Pordenone
– Gianluigi Ornella – ASCOM Pordenone
– Antonio Cons – ASCOM Pordenone
– Lorenzo Cardin – ASCOM Pordenone
– Massimo Zanon – ASCOM Portogruaro
– Flavia Leonarduzzi – Provincia di Pordenone
– Miria Coan – Comune di Pordenone
– Diego Collovini – Comune di Portogruaro
– Orioldo Marson – Collegio “Guglielmo Marconi” di Portogruaro
– Federica Zoppellaro Cimitan – Plurima Relazioni Pubbliche
– Gianmatteo Caputo – Museo Diocesano d’Arte Sacra di Venezia
– Tommaso Boer – Diocesi di Concordia-Pordenone
– Silvia Pascotto – ASCOM Portogruaro
– Paola Lancillotti – AIAT Pordenone
– Emanuela Francescutti – Soprintendenza Beni Archeologici FVG
– Francesco Panzarin – IAT Bibione-Caorle
– Giorgio Minighin – Camera di Commercio di Venezia
– Miriam Tomasin – Camera di Commercio di Pordenone

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Info | Piazza Libertà, 74 - Pramaggiore (Venezia) | P.IVA: 03850210273 | tel 389 4584662

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