CARNEVALE POPOLARE VENETO:”Carnevale dei Ragazzi” di Ceggia, 54^ Edizione
da: http://www.carnevaleceggia.it
PROGRAMMA 2007
SABATO 10 Febbraio – Apertura del Carnevale Popolare Veneto
Ore 19.30
– Presentazione del programma presso la sala Consigliare
– Apertura Mostre presso ex neg. Mobili – fronte Banca S.Biagio
– Mostra Opere realizzate dagli alunni della Scuola Materna “Charitas Christi”
– Esposizione di Ceramiche – Biasi Silvia e Nadia Balzarin
– Mostra di pittura: espone “ Gruppo Cilium”
DOMENICA 11 Febbraio
Ore 15.30
– “Pinocchio cantastorie” a cura di Giovanna Digito presso Teatro Toniolo – Assessorato alla Cultura
Ore 16.00
– Spettacoli in Piazza SBANDIERATORI - MAJORETTES - CLOWN – GIOCOLIERI
ORE 18.30
– CARRI ALLEGORICI e GRUPPI MASCHERATI in NOTTURNA
GIOVEDI’ 15 Febbraio
Ore 20.30
– “Una prestazione eccezionale, ovvero il papocchio” compagnia Tarvisium presso Teatro Toniolo – Assessorato alla Cultura
SABATO 17 Febbraio
Ore 20.00
– Serata enogastronomica con i produttori della nostra zona – presso locali Parrocchia di Gainiga – Organizzata in collaborazione con l’Associazione “Insieme per l’Africa”
DOMENICA 18 Febbraio
Ore 11.30
– Annullo Postale presso Piazza Municipio fino alle ore 17.00
Ore 14.30
– SFILATA CARRI ALLEGORICI: Apre la sfilata il GRUPPO DI BRASILIANE “Amamazonas show“
Ore 20.30
– Festa con i costruttori – ospiti i “CALIFFO DE LUXE“
– 1^ EDIZIONE - Miss Carnevale del Veneto a CEGGIA – presso Trattoria “Buffalo Grill”
MARTEDI’ 20 Febbraio
Ore 14.30
– SFILATA CARRI ALLEGORICI
Ore 17.30
– Premiazioni
Ore 19.00
– Estrazione della Lotteria
Durante i giorni della Manifestazione i Ristoranti locali presenteranno i Piatti Tradizionali. All’interno della festa funzioneranno stands gastronomici. Non mancheranno le frittelle e un buon bicchiere di vino
La Storia del Carnevale dei Ragazzi, a Ceggia
Nella storia del Carnevale di Ceggia possiamo distinguere due periodi: il primo va dal 1954 al 1958, il secondo, dopo una breve interruzione, inizia nel 1964 e dura ancor oggi. Le vicende della fase più lontana, essendo affidate unicamente alla memoria delle persone che l’hanno animata e ai ricordi affettivi legati a qualche fotografia, sono difficili e complesse da ricostruire. L’abitudine spontanea di mascherarsi l’ultimo giorno di carnevale, scherzare insieme mangiando frittelle e galani (da noi detti fritoe e crostoi) , è antica, difficilmente databile, legata a un bisogno spontaneo di allegria e ricca di implicazioni antropologiche. In questa cornice si inseriva a Ceggia l’attività dei gruppi parrocchiali guidati dai cappellani. Si trattava di animare la giornata del carnevale, di organizzarla perché diventasse una festa di tutti i giovani del paese e, non ultimo, di dare ad essa una valenza cristiana. Il Carnevale di Ceggia, che dal 1964 ha cominciato a chiamarsi “Carnevale dei Ragazzi“, è sicuramente, per la durata di una lunga tradizione quasi ininterrotta e per il livello delle opere realizzate, una delle manifestazioni più interessanti del Veneto Orientale. E’ stato fin dall’inizio un mezzo attraverso il quale una generazione di ciliensi ha tradotto fantasie, umori e aspirazioni in immagini ricche di suggestione, ora sapientemente ridanciane, ora scosse dal gustoso morso dell’ironia e della satira. Sembra dimostrare, inoltre, che un ampio dinamismo culturale si è avviato in quello che fino a pochi decenni fa pareva un universo dalle trasformazioni lente e impercettibili. Il “Carnevale dei Ragazzi” è dunque un dono prezioso a una generazione più giovane che già sembra comprendere e raccogliere questa viva eredità.
Tratto dal libro “TRENT’ANNI DI CARNEVALE A CEGGIA“
Giunti al 3° Millennio, i ragazzi del Carnevale di Ceggia continiìuano a creare con rinnovato entusiasmo magnifiche opere di cartapesta.
Info | Via Cav. di Vittorio Veneto, 13/B | tel/fax 0421 200731