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primo piano di un grappolo di uva bianca

Il Comune lancia dieci Itinerari culturali per valorizzare la Venezia meno conosciuta

Non più turisti “fan da sé” che dopo aver fatto la coda per visitare la Basilica e Palazzo Ducale, sostano per ore inutilmente in Piazza San Marco, ma dei visitatori moderni e informati che riescono a scoprire anche i tanti tesori della città che sono oggi poco conosciuti o considerati, a torto, “minori”. Questo l’obiettivo che il Comune di Venezia si prefigge di raggiungere con una serie di itinerari turistici “alternativi”, la cui bozza è stata presentata questa mattina agli operatori del settore.
“Si tratta – ha spiegato l’assessore al Turismo, Augusto Salvadori nel corso della conferenza stampa che è seguita all’incontro – di una decina di percorsi che, partendo dai terminal di entrata alla città, condurranno il turista sino alla tanta agognata metà di Piazza San Marco, facendogli però intanto conoscere luoghi e tesori di Venezia che vengono, a torto, poco considerati. Il nostro fine è duplice: valorizzare turisticamente ed economicamente anche le altre zone della città e nel contempo decongestionare le aree centrali, invogliando i visitatori a non restare per troppo tempo in Piazza San Marco o a Rialto, ma a visitare anche il ‘resto’.”
Presente all’incontro di questa mattina con gli operatori anche il presidente dell’Ambito territoriale dell’Apt, Renato Morandina, che ha dato pieno sostegno all’iniziativa del Comune: “è una strada – ha puntualizzato – che l’Apt sta già tentando di percorrere da qualche tempo; ora con questa nuova proposta, se ci sarà la piena collaborazione delle categorie produttive, si potrebbe far fare al turismo veneziano un nuovo salto di qualità. Bisognerà inoltre ripensare il ruolo della Venice Card, oggi solo una carta dei servizi più che uno strumento per regolare i flussi e affiancare a essa, magari, anche la ‘carta dei musei’.”
“Perché questo progetto divenga realtà – ha poi sottolineato Salvadori – bisognerà però che da un lato questi percorsi abbiano larga pubblicizzazione e che poi ci siano delle incentivazioni, offrendo certi servizi (camere d’albergo, ristorazioni, entrata al Casinò, posti parcheggi) a prezzi molto contenuti o addirittura gratuiti, che invoglino così i tour operator a darci la loro collaborazione. In questo senso confido anche nell’aiuto delle associazioni degli albergatori e dei pubblici esercizi, nonché di Unindustria, che incontreremo in successive riunioni.”
Il progetto, che terrà conto in questo modo dei pareri e dei suggerimenti degli operatori e delle categorie, dovrebbe essere pronto per i prossimi mesi, prima dell’apertura della grande stagione turistica estiva.

http://www.comune.venezia.it/salastampa/comunicati/comunicatilist.asp?order=data

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